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 Il gioco di ruolo dal vivo
 Voglio giocare con Le Spire del Drago
 Regolamento e ambientazione de Le Spire del Drago
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Il gioco di ruolo dal vivo
1. Cos'è il gioco di ruolo dal vivo?
R. Con gioco intendiamo un'attività ricreativa con regole precise, con ruolo intendiamo l'interpretazione o rappresentazione di uno o più personaggi, con “dal vivo” intendiamo veramente, effettivamente nella realtà.
Ogni partecipante ad un gioco di ruolo dal vivo crea un proprio personaggio secondo le regole, dandogli un nome e alcune caratteristiche, e vestendosi ed agendo in modo consono sia al tipo di personaggio creato sia all'ambientazione (nel nostro caso fantasy-medievale).
Questo include generalmente la costruzione/ricostruzione di costumi, equipaggiamenti ed ambienti in tema. Il genere fantasy-medioevale si riferisce sommariamente e con qualche licenza al Medioevo europeo, alla mitologia nordica e germanica, alle saghe e leggende della Britannia e alla oggi vastissima letteratura e filmografia fantasy
(Il Signore degli Anelli, Legend, La Storia Infinita, La Storia Fantastica, DragonLance, Le Nebbie di Avalon, Braveheart... e chi più ne ha più ne metta...). Elfi, maghi, orchi, cavalieri e dame prendono vita sullo sfondo di un mondo incantato...

2. Che differenza c'è tra gioco di ruolo da tavolo e dal vivo?
R. Il gioco di ruolo da tavolo, come dice il nome stesso, viene giocato appunto ad un tavolo e si svolge sostanzialmente raccontando le azioni dei personaggi, usando i dadi per determinare degli eventi e così via.
Nel gioco di ruolo dal vivo i giocatori impersonano veramente i personaggi, vestendosi in costume e interagendo fisicamente tra loro con parole e fatti. Non si usano dadi, carte o morra cinese in un vero gioco di ruolo dal vivo.
Inoltre, se è vero che il GRV (Gioco di Ruolo dal Vivo) è più “faticoso” rispetto al GdR (Gioco di Ruolo) da tavolo, è altrettanto vero che il GRV non soltanto conserva tutte le caratteristiche di creatività del gioco da tavolo, ma è completato da un'ampia gamma di ulteriori attività ed esperienze attive, creative, interattive e conoscitive che sono parte integrante del gioco.

3. Possiamo giocare un gioco di ruolo dal vivo usando un regolamento per il gioco da tavolo come D&D 3Ed.?
R. Per lo più no. La maggior parte dei regolamenti da tavolo sono del tutto inadatti alla realtà del gioco di ruolo dal vivo in special modo quando il numero dei giocatori comincia ad aumentare. Invece con qualche o nessun aggiustamento sarebbe possibile giocare da tavolo un regolamento per il gioco dal vivo.
Occorre comprendere che la similitudine tra il gioco da tavolo e dal vivo è soltanto apparente: si tratta di due realtà completamente differenti. 
4. Giocare è molto costoso?
R. In generale giocare non è molto costoso ma questo è relativo a ciò che effettivamente viene dato ai giocatori in termine principalmente di qualità, servizi, organizzazione, strutture e così via...
Alcuni tipi di armi comprate in negozio o dagli artigiani del settore possono essere relativamente costose (attualmente nell'ordine di 50-100 euro), ma non è obbligatorio utilizzare quel tipo di armi, perciò un giocatore può costruire le proprie armi con materiali poco costosi. Questo vale anche per le armature e gli altri equipaggiamenti (costumi, accessori).
Per cominciare (e per continuare) comunque non è necessario spendere grosse somme. La maggior parte dei giocatori continua ad utilizzare per anni lo stesso equipaggiamento e non di rado in tutto o in parte si tratta di materiali recuperati dal proprio armadio o creati con le proprie mani...

5. Posso giocare in abiti "civili"?
R. No. Nel gioco di ruolo dal vivo in ambientazione fantastico-medioevale sono generalmente accettati tutti quegli equipaggiamenti che storicamente si inseriscono in un periodo compreso tra l'antichità più arcaica e il XVIII secolo, con preferenza per il periodo X-XVI secolo. Tutto ciò che è posteriore non è ammesso, a meno che non si tratti di personaggi speciali (special character), ma in questo caso il giocatore deve accordarsi con l'organizzazione in largo anticipo. Le scarpe da ginnastica per esempio non sono accettate a meno che non siano veramente ben mascherate.
Quanto detto comunque dipende dall'ambientazione e dalle regole in uso. Immortal per esempio è un gioco che si svolge in continuità con il tempo presente e i giocatori possono vestire in abiti moderni.

6. Dove posso giocare?
R. Letteralmente in tutto il mondo. In Italia ci sono numerose associazioni che praticano questa attività ludica. Attualmente Le Spire del Drago opera principalmente in Firenze e Toscana.

7. Ci vuole molto tempo per imparare a giocare?
R. Dipende dal regolamento di gioco utilizzato. Attualmente la maggior parte delle associazioni consolidate in Italia utilizza regolamenti molto semplici e versatili che possono essere letti in una mezz'ora. Questo tipo di regolamento permette di "saper giocare" in meno di mezz'ora.

8. Cos'è un personaggio non giocante?
R. Durante le tue avventure potresti incontrare dei personaggi i quali potrebbero non essere giocatori ed avere un qualche ruolo predeterminato nella storia o comunque un ruolo ben preciso assegnato dall'organizzazione dell'evento.

9. Posso portare armi vere, come spade, coltelli, ecc.?
R. Assolutamente no! Non si tratta di una rievocazione storica e le armi devono essere in materiali plastici, gommosi e innocui, realizzate specificamente per il GRV. L'organizzazione deve essere avvisata della presenza di armi vere che possono avere esclusivamente valore estetico e non possono essere utilizzate in alcun modo durante il gioco.

10. Le armi di gioco sono pericolose?
R. Le armi utilizzate vengono costruite con materiali gommosi. L'anima in plastica o vetroresina è rivestita con gommapiuma, gomma o lattice. Sono proibiti legno, metallo e materiali vetrosi (per esempio fibra di carbonio). Inoltre tutte le armi devono passare un controllo all'accettazione che ne attesti il buono stato e la rispondenza ai criteri stabiliti.

11. Il combattimento è pericoloso?
R. Il combattimento segue delle regole precise. I giocatori non devono colpire con forza, sono proibiti i colpi di punta e, ovviamente, nelle zone più sensibili del corpo dell'uomo e della donna. I colpi alla testa non sono proibiti in tutti i regolamenti. Dove sono ammessi i colpi alla testa questi devono essere portati in modo molto simbolico.
Il combattimento ha in primo luogo a che vedere con il “buon gioco di ruolo”...
12. Come funziona il combattimento?
R. Il combattimento è certamente un momento molto emozionante. In questo gioco si utilizzando delle armi di gomma (innocue). Tu puoi usare queste armi sugli altri giocatori e loro potranno usarle su di te. Per favore leggi attentamente quanto illustrato nelle Norme disciplinari.
13. Il gioco è improntato soltanto al combattimento?
R. No. Ci sono anche personaggi "non combattenti" come maghi, guaritori, eccetera. C'è una grande varietà che dipende molto dal regolamento utilizzato.

14. Si possono lanciare magie?
R. Nel genere fantasy-medievale per lo più sì (dipende sempre dal regolamento). I diversi regolamenti e/o le diverse organizzazioni adottano svariati sistemi per simulare incantesimi e magie.

15. Se mi faccio male o se faccio male a qualcuno che cosa succede?
R. Oggi sempre più associazioni offrono una copertura assicurativa almeno minima. Un giocatore dovrebbe pretendere una tale tutela da parte dell'organizzazione. Le Spire del Drago come organizzazione ed i suoi giocatori, grazie all'affiliazione con AGIRVI, sono tutelati con una polizza RCT.
La possibilità di un infortunio in questo tipo di gioco è effettivamente remota, come dimostrano i grandi eventi europei in cui tre, quattro, cinquemila persone si scontrano in grandi battaglie campali. Il giocatore abituale dovrebbe comunque valutare l'opportunità di affiancare l'assicurazione offerta dall'organizzazione con una polizza infortuni personale.
Notoriamente, i gruppi di promotori e organizzatori si svincolano grazie alla firma da parte del giocatore (o di chi ne fa le veci) di una liberatoria che li solleva da responsabilità in caso di danni alla persona, a terzi o a cose.
Questo documento ha un valore limitato e ovviamente non comprende, per esempio, quei casi in cui l'incidente è avvenuto per negligenza degli organizzatori.

16. È possibile barare?
R. Barare è purtroppo possibile in ogni gioco. Anche in questo tipo di gioco chi bara si espone a dei provvedimenti disciplinari. Barare è un comportamento considerato inaccettabile dalla quasi totalità dei giocatori. Non tutte le associazioni hanno un vero e proprio regolamento disciplinare, in ogni caso esiste sempre un criterio generale su cui si basa la disciplina del gioco e chi esagera viene richiamato oppure, nei casi più gravi, invitato ad andarsene.

17. Si può giocare solo con un'associazione o posso farlo anche con i miei amici?
R. In sé il gioco di ruolo dal vivo non è monopolio di nessuno. Perciò così come potete fare una partita di calcio o calcetto tra amici, potete dirvertirvi tra di voi con un'avventura di GRV. Tuttavia, un'associazione specializzata può darvi in termini di quantità e qualità qualcosa che difficilmente viene raggiunto da un numero molto esiguo di persone, anche se animato da buona volontà. Organizzare un gioco di ruolo dal vivo è decisamente più complesso (e molto più costoso) rispetto ad un gioco da tavolo. In ogni caso esistono molti gruppi di giocatori organizzati anche se può non trattarsi di associazioni vere e proprie, ma piuttosto di gruppi di amici che si sono dati - dal punto di vista organizzativo - delle regole verbali alle quali si attengono tutti i partecipanti e membri del gruppo.
Sul web potete trovare un buon numero di regolamenti, se non volete farne uno vostro e nella maggior parte dei casi potete usufruirne per uso privato e “non lucrativo”. Senza il consenso dei tenutari dei diritti d'autore del regolamento e/o ambientazione che utilizzate non potete svolgere un'attività professionale o para-professionale (cioè “lucrativa”).

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