Ecco cosa racconta Fratello Leone (Ordo Solis) della sua esperienza alla seconda edizione dell'evento LARP tedesco concorrente della Drachen Fest. Un'esperienza a quanto pare interessante. “Conquest of Mythodea” è dunque un evento davvero promettente?
A “Conquest of Mythodea” siamo andati alla fine in cinque. Falco, Pavone (rappresentanza italiana), Furetto, Tortorella (rappresentanza belga) ed Io (rappresentanza). Assente ingiustificato Puma. Per motivi piuttosto lunghi a spiegare siamo arrivati il 4 stesso nel pomeriggio. Temevamo peggio, visto il traffico babelico trovato per le autostrade, ma siamo alla fine arrivati con luce a sufficienza per montare tutto, aiutati anche da volontari degli altri gruppi della Fazione dell'Aria. Gli altri gruppi presenti, significativo solo uno, i Mallombrean, sono stati contemporaneamente entusiasti nel vederci ed un po' perplessi nel vederci così in pochi, ma in ogni caso sempre molto cordiali e quasi imbarazzanti nei complimenti (i suddetti Mallombrean erano 4 volte noi, ma non facevano altro che dire “abbiamo imparato tutto da voi” e durante l'inverno si erano attrezzati con scudi grandi). La prima impressione dell'evento è stata un po' spiazzante. Dopo le polemiche dell'edizione precedente, sapevo non sarebbe stata una gran Convention, ma vedere i prati sterminati (stile Gathering, per intenderci) semivuoti mi ha fatto impressione. In realtà non eravamo così pochi (un migliaio secondo la mia stima, 1400 secondo le cifre degli Organizzatori), ma forse le dimensioni del posto hanno fatto qualche scherzo. L'evento in sé è stato baciato dalla fortuna dal punto di vista climatico. Un caldo bestiale. Dopo i primi due giorni, i pompieri, che prima venivano solo a portare acqua a cisterne, hanno cominciato a farsi ogni giorno il giro dei campi ed annaffiare con gli idranti giocatori in brache medievali felici dell'improvvisata doccia. Per i maschietti, notevole la performance della nostra amata avatar che, in vestitino bianco semitrasparente e perizoma nero, si è gettata felice come una bambina sotto l'acqua... ^_^ Leggendo i commenti sul forum della Drachen Fest e sulla quantità di freddo ed acqua che si sono sorbiti, mi sento doppiamente fortunato. Notevolissima come esperienza il fatto che di questo migliaio di giocatori, 500 circa fossero PNG a tempo pieno. L'Organizzazione aveva previsto un'iscrizione per PGN di 150/180 euro (non ricordo esattamente) comprendente tutto. E quando dico tutto intendo cotta di maglia, schinieri, parabraccio, tunica e tutto il resto dell'equipaggiamento che naturalmente rimane al giocatore alla fine. In questo senso è stato fatto un lavoro incredibile per creare un vero e proprio esercito e non solo un gruppo di persone che a poco prezzo si ritrovavano un bel po' di roba per andare a cazzeggiare in giro. Si muovevano in formazione, avevano rituali e discorsi, gerarchie ed in genere uno spirito di gruppo tale per il quale dal mio punto di vista erano una fazione di PG esattamente come noi, solo 20 volte più grande... sigh! Le battaglie sono state diurne e notturne sia su piccola che su grande scala. Anzi, le due battaglie “totali” sono state combattute entrambe di notte: una esperienza molto interessante. La prima battaglia è stata proprio alla cerimonia di apertura dell'evento, quando, dopo il racconto di come si sono evolute le cose dall'anno scorso, gli elementi sono stati catturati ed imprigionati da un anti-elemento liberato dalla rottura di uno dei soliti sigilli. Manco a dirlo, tutti i PNG erano al seguito del cosiddetto Imperatore che hanno attaccato al suo comando i presenti. La seconda battaglia notturna è stata la campale finale. Probabilmente per calcoli e ritardi vari, abbiamo cominciato l'assalto alla piramide-prigione a notte quasi arrivata. Per motivi di sicurezza era stato dato l'ordine di combattere in “slow-motion” (anche se lo stesso non era avvenuto per la precedente). La durata della stessa è stata di conseguenza incredibilmente allungata e malgrado ci si sentisse tutti come dentro scene di Matrix, eravamo tutti esausti (io ho sudato come una bestia e partito corazzato di tutto punto ho finito la battaglia in perizoma leopardato... scherzo, ma rende l'idea. Ho bevuto una disgustosa pozione di guarigione solo per poter avere un po' di acqua). A Pavone questa scelta dello slow-motion non è piaciuta. A parte il fatto che uno scontro diventa piuttosto lungo (e noioso) quando l'avversario ha 20-25 punti ferita, a me è sembrata una interessante variante. Il combattere di notte aggiungeva un tocco di pathos alla cosa. Un altro punto a favore dell'evento sono stati gli arbitri. Tanti, preparati e cordiali. Cose negative: 259 infortunati (circa 1 su 4). Col passare del tempo sembra sempre più *rilassato* il modo di combattere di alcuni giocatori tedeschi. Il fatto di indossare full plates, dal mio punto di vista non aiuta per nulla. Un sacco di gente (compresa Falco) è finita in infermeria per le mazzate che alcuni giocatori lasciavano andare sugli avversari. Questo è un punto che secondo me dovrà essere discusso maggiormente in futuro. E meno male che non c'erano i celtici a CoM... Leggendo i commenti dei partecipanti alla Drachen Fest (e ricordandomi anche un incontro sul campo di battaglia alla DF 2), si sono attirati le antipatie di tutti per il loro picchiare come ossessi e barare sui punti ferita... In definitiva un'esperienza molto positiva, resa gloriosa dal nostro amato Furetto che dava del coglione (in ruolo) all'Avatar del Fuoco ed il giorno dopo il suo Arconte veniva a pregarci di addestrare le truppe, spazzate via come fuscelli in uno scontro alla pari contro PNG! eheheh Dimenticavo... Oltre al plot principale (restituire la forza agli avatar per poter liberare gli elementi prigionieri) erano previste più di 300 quest per i singoli giocatori!!! Noi siamo riusciti a schivarle tutte, ma chi le ha giocate dice di essersi divertito molto e che erano organizzate in maniera piuttosto intelligente. Leone
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