Firenze medievale: salviamola dall'ignoranza, dallo scempio e dalla propaganda! Argomento: il progetto della tramvia di Firenze, linee 2 e 3 ancora da iniziare. Sottotitolo: informiamoci bene prima di sostenere ed essere d’accordo con sciocchezze cosmiche che hanno il solo scopo di rimpinguare le tasche di qualcuno, ai danni dei cittadini.
Bisogna odiare Firenze per voler fare un simile scempio. Se si guardano i dati, i dati veri, non quelli della propaganda di chi, per far guadagnare i propri amici o familiari o “conniventi”, ha allegramente sforacchiato Firenze in lungo e in largo, si scoprono delle verità oggettive. Ma prima di passare ai dettagli alcune nozioni di base per chi non abita a Firenze e/o comunque non ha avuto altra informazione che quella di propaganda. Perché uso il termine “propaganda”? Perché ai cittadini sono state letteralmente propinate, tramite opuscolini pubblicitari, informazioni del tutto erronee e persino false sulla tramvia! La tramvia in questione NON è il più noto “tram”, quel vagoncino, e che molti hanno erroneamente in mente, con rotaie integrate nella strada che lasciano libere le carreggiate! La tramvia in questione È, invece, un moderno treno che passa su binari e, come tutti i treni, ha delle corsie proprie sopraelevate dalla strada, non transitabili da altri veicoli e dotate inoltre di cordoli di sicurezza. I cordoli di sicurezza sono dei bassi muretti che seguono tutta la tramvia interrompendosi solo in alcuni punti (in qualche caso la distanza tra un punto di attraversamento e un altro è anche di seicento metri). FOTO
 La tramvia occupa otto metri (8m) di carreggiata ed essendo come sopra descritta, questi otto metri sono letteralmente sottratti alla strada su cui passa. IMMAGINE
 La tramvia in questione non consiste in un trenino di cinque metri, bensì in un treno di trentadue metri su rotaie. Ora veniamo ad un altro dato interessante. Dove passa questa fantomatica tramvia? Quando dico a qualcuno, dotato di un po’ di buon senso e che abbia capito bene di che “tipo” di tramvia si tratta, che la tramvia passerà in Piazza del Duomo la faccia di costui (o costei) si fa esterrefatta e inorridita... È perfettamente normale. Ma se vi sembra di aver letto qualcosa di strano, devo darvi una brutta notizia. Avete capito bene: un treno su rotaie di trentadue metri davanti alla Cupola del Brunelleschi! FOTO
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 Però, c’è di più. C’è un di più che non è fino ad ora stato reso chiaro dalla campagna di propaganda istituzionale, almeno non nella portata del “problema” che ciò causa. Come noto Firenze non ha una vera circonvallazione. Sono più di dieci anni che l’autostrada è in un perenne stato di “lavori in corso” che, regolarmente, trasformano l’autostrada in una stradina ad una sola corsia (senza nemmeno la corsia d’emergenza) dove si dovrebbe andare a 60-80km all’ora. L’autostrada intorno a Firenze non dovrebbe essere usata come circonvallazione, ma Firenze non ha alternative! Alla fine dell’800 le mura di Firenze sono state in massima parte abbattute allo scopo di realizzare i “viali”, che noi oggi chiamiamo “viali di circonvallazione”. Quindi i viali di Firenze sono la sua circonvallazione. Parliamo di viali mediamente a tre corsie che passano tutto intorno al centro di Firenze (cioè dove un tempo c’erano le mura). Con la tramvia questi viali spariranno! La tramvia trasformerà i viali, già adesso ingorgati (nelle ore di punta) in due stradine ad una, massimo due corsie! Sorte analoga la farà il Viale Morgagni, che porta al complesso ospedaliero di Careggi, una volta occupato dalla tramvia. Ne consegue che in molte zone autobus, taxi e persino ambulanze resteranno bloccate nel traffico o non potranno proprio passare. Non è difficile capirlo. Per la tramvia sono già stati tagliati numerosi alberi, alberi che oltre ad abbellire la nostra città, ombreggiavano strade assolate. Gli alberi aiutano a mantenere il clima in buono stato e contribuiscono alla respirabilità dell’aria. Anche se venissero piantati nuovamente (ma dove se non c’è più spazio nella strada?) ci vorrebbero decenni perché inizino ad assolvere nuovamente al loro scopo estetico e ambientale. Un altro fattore importante: i parcheggi! La tramvia toglierà almeno 7000 (settemila) posti auto. I costi. La tramvia è costata ad oggi il doppio di quanto pattuito, circa 250 MILIONI DI EURO. E non è ancora stata ultimata! In base a questo la stima di spesa per l’intero progetto è di circa 1 MILIARDO DI EURO. Inoltre dall’istituzione sono stati promessi alcuni milioni di euro all’anno di incassi al gestore della tramvia (sette milioni solo per la linea 1). L’ATAF (azienda di trasporti pubblici di Firenze) conferma che tali incassi sono frutto di fantasia. Per intenderci è stato promesso alla cittadinanza che il costo del biglietto sarà di 1,2EUR il che significa che solo sulla linea 1 dovrebbero transitare quasi 6 milioni di viaggiatori all’anno (paganti il biglietto orario) per pareggiare quanto promesso. Se però si considerano gli abbonamenti (perché la linea dovrebbe interessare principalmente i pendolari) ne consegue che i viaggiatori paganti dovrebbero essere una decina di milioni o più all’anno. Tolta l’innegabile assurdità di queste cifre, resta il fatto che, una volta promessi, questi soldi dovranno essere corrisposti e a pagarli saranno ovviamente i cittadini! LINK http://www.notramvia.it/public/blogger.html (si veda il contributo del 24 novembre 2007) L’ATAF, inoltre, ha confermato che la stima sulla riduzione del traffico è del 4%. Il che significa che questo progetto è totalmente inutile dal punto di vista della riduzione del traffico e quindi di inquinamento, il motivo per cui, così ci è stato propagandato, viene costruita! L'immagine che segue mostra l'ultima preoccupante pagina (pag. 23) dell'analisi tecnico-economica fatta da ATAF.
 Le linee 2 e 3 della tramvia sono già in costruzione? No! Solo la linea 1 è già in costruzione e certamente verrà ultimata. Le linee 2 e 3 (oggetto del referendum consultivo del 17 febbraio 2008) devono ancora essere iniziate! Però la linea 1 ha già messo in evidenza tutte le problematiche della tramvia, oltre a rendere lampante a tutti di che tipo di tramvia si tratti e di quale sia l’impatto sulla viabilità, sulla vitaà delle persone che abitano dove passerà e sull’inquinamento della città. Qui finisce la premessa per quanti sono al di fuori dell’ambito strettamente fiorentino e non avevano ben chiaro che tipo di tramvia sia stata progettata per Firenze. Riprendiamo il discorso. La tramvia non risolve i problemi di Firenze, soprattutto una tramvia di questo tipo, in superficie e con cordoli che costituiscono LETTERALMENTE una muraglia per tutta la città. In Piazza della Libertà, crocevia dei viali di Firenze, non si potrà più passare. Immaginate Piazza della Libertà come una stazione a cielo aperto. La tramvia è inquinante: fa rumore come un treno e getta pulviscolo metallico nell'aria. É un problema noto, possibile che il comune non ci abbia pensato?! La tramvia è lenta: 10km all'ora in alcune zone, 25km all'ora in altre zone. Velocità media: 15km all’ora. Praticamente va molto più lenta dei consueti autobus! Le linee 2 e 3 della tramvia distruggeranno la bellezza storica di Firenze, per sempre, danneggiando l'economia della città. La tramvia, così com'è prevista, danneggerà numerosissime attività commerciali e creerà difficoltà logistiche e viarie all’intera cittadinanza. Perché danneggerà attività commerciali? Perché toglierà i parcheggi e toglierà persino marciapiedi e passi carrabili! Molte persone non potranno più entrare nel proprio garage con la propria auto. I corrieri non potranno più scaricare facilmente il materiale nei numerosi e piccoli esercizi commerciali della nostra città (e se lo facessero bloccherebbero il traffico delle viuzze ove passa la tramvia!). Molte persone che prima prendevano un solo autobus con un tragitto medio di 35 minuti più 10 d'attesa (totale 45 minuti), dovranno prendere due autobus (totale almeno un'ora e un quarto di tempo perso). La tramvia non è sicura per i pedoni. Dobbiamo capire che si tratta di un treno a tutti gli effetti. Un treno che sulla sua via ha la precedenza su tutti, pedoni inclusi! La tramvia è costata già un'esagerazione, non è ancora finita e la sola linea uno è costata quanto avrebbero dovuto costare tutt'e tre messe insieme. Le alternative? Il progetto di micrometropolitana esiste. Guardiamo la cosa con onestà: per fare parcheggi a pagamento per la Firenze Parcheggi (riguardo alla quale il “popolino” di Firenze ha storto a lungo il naso per le curiose relazioni d’amicizia o parentali tra elementi dell’istituzione e del della società predetta) o per qualche grande magazzino, la città è stata traforata senza ritegno. IMMAGINE
 Va detto che questa cosa della metropolitana può rendere decisamente perplessi. Perché ci hanno sempre detto che la metropolitana a Firenze non si può fare. LINK http://www.micrometro.it/italian/corriere2.asp Far passare la metro sotto i palazzi storici di Firenze?! Ma guardando bene il progetto si scopre che i tunnel della micrometropolinata fiorentina sono previsti ad una profondità tale da non interessare le fondamenta dei palazzi storici e gli scavi archeologici. La metropolitana toglie traffico in superficie, lascia libere le strade e intatta la bellezza della nostra città! Ho letto che è stato scritto che la micrometropolitana è ad impatto ambientale zero. Non so dove sia stato scritto, ma dubito che sia del tutto vero. Ho però letto di una persona che ha fatto un calcolo sulla quantità di materiale che dovrebbe essere sottratta al sottosuolo fiorentino, ovvero una quantità pari ad una collina di base cento per cento metri alta venti metri (cioè duecentomila metri cubi); tale persona, sulla base di questo calcolo, poneva il problema che l’impatto ambientale sarebbe stato “notevole”. Ci ho riflettuto su per figurarmi bene l’ammontare di materiale e farmi un’idea da un punto di vista di spazio. Mi domando se il calcolo sia sbagliato, perché, se il calcolo è esatto, è certamente un volume inferiore alla metà del solo parcheggio sotterraneo della Stazione di Firenze! Firenze, purtroppo, è una delle poche città del suo genere al mondo. Una città con un cuore medievale e rinascimentale che non può essere trattata come Milano o altre grandi città del mondo con le loro strade larghe e dritte le quali, oltretutto, dispongono di un sistema di trasporto pubblico efficiente nel suo complesso e, soprattutto, sapientemente integrato con una metropolitana sotterranea. Ma torniamo alla tramvia, tanto per ripassare attraverso ad argomenti che non sono per niente scontati. Al gestore della tramvia sono stati promessi introiti da favola che l'ATAF stessa non riesce neppure a immaginare vagamente di poter incassare e che, una volta promessi, dovranno essere garantiti dalle tasche dei cittadini. L'ATAF (ma davvero c'è bisogno che ce lo dica qualcuno?) stima che il traffico sarà ridotto in modo irrisorio (appena il 4%). Personalmente ritengo che non sarà affatto ridotto visto che le persone non smetteranno di prendere l'auto. Perché le persone non smetteranno di prendere l’auto? Questa è una parentesi del tutto personale, la mia personalissima opinione sull’argomento. I motivi sono certamente diversi e variegati. Ci possono essere problemi fisici e di salute, persistenti od occasionali. Ci possono essere ragioni di lavoro, ci possono essere ragioni pratiche, ecc. ecc. Ma io voglio aggiungere un’altra ragione, fondamentale: la libertà individuale. Secondo me la maggior parte delle persone ha diritto e vuole essere libera di decidere quale mezzo usare per andare da un posto a un altro. Sfortunatamente, non tutti si trovano nella condizione di poter spendere tre ore al giorno per fare venti chilometri avanti e indietro (il tempo richiesto per andare e tornare da casa mia all’ospedale di Careggi e viceversa, cosa che NON cambierà affatto con la tramvia!) quando, con un mezzo proprio e “economico”, può farlo in un terzo o meno del tempo. Le aziende non possono permettersi di lavorare in tram o di portare le merci in bicicletta. Né la mamma media può permettersi di portare bambini e spesa in tandem... Ci sono poi i problemi di orario che non sono secondari e, purtroppo, i mezzi pubblici non portano affatto “ovunque”... Anche se la popolazione sta invecchiando, la città di Firenze non è vissuta soltanto da pensionati o persone che hanno orari flessibili o part-time... Non sto parlando di prendere l’auto piuttosto che il tram o l’autobus per andare a fare una passeggiata in centro o per raggiungere il bar più vicino, e concordo pienamente con chi depreca l’abuso del mezzo motorizzato, ma sto parlando di organizzare la propria vita scegliendo tra perdere alcune ore per viaggiare sui mezzi pubblici che ti portano dove vogliono loro, o alcune decine di minuti per andare esattamente dove vuoi tu, utilizzando le restanti ore (che avresti perso per viaggiare in altro modo) per vivere la vita che vuoi... Detto questo, secondo il mio personalissimo parere, l'unica vera soluzione almeno per il cuore del centro storico è farne un'area totalmente e realmente pedonale. Ma davvero, però. Perché rendere pedonale Via Cavour con tanto di cartelli e poi vederci passare taxi, bus, pullman, macchine dei funzionari pubblici, ecc. ecc. Non mi pare granché “pedonale”... Cosa c’è di pedonale in una strada dove se mi dimentico di guardare a destra e a manca rischio di essere investita?! Il centro storico, come già Siena, e come già altre città d’Italia e del mondo, deve essere totalmente pedonale. Oltretutto, chi conosce Firenze, sa perfettamente che da qualunque punto dei viali di circonvallazione è possibile raggiungere a piedi la maggior parte delle diverse zone del centro storico in un baleno! La tramvia, ostruendo letteralmente le vie di comunicazione di Firenze, causerà maggior permanenza di traffico nelle strade, perciò causerà più consumi e più inquinamento. A Firenze Sud è stata fatta una corsia preferenziale nel mezzo della strada. Questa corsia ha di fatto trasformato il Viale Giannotti e buona parte del Viale Europa in una strada a una corsia per senso di marcia. Ma ancora non è stata costruita la tramvia! Se ciò dovesse avvenire, il Viale Giannotti diventerebbe ad una sola corsia e perciò a senso unico. Ma, tolta questa evidenza, e tolto il fatto noto che tutti gli alberi di questi viali saranno abbattuti, non potendo transitare sulla corsia preferenziale (fatta al centro della strada verosimilmente per simulare la presenza della tramvia) si è costretti già ora a fare circa due chilometri in più per raggiungere le stesse zone dall’altra parte del viale. Quindi una “banale” corsia preferenziale fatta al centro della strada ha già danneggiato la viabilità della zona e costringe a restare in auto più del dovuto (in media due chilometri in più) per raggiungere le stesse zone di prima. Moltiplicando questo fattore per le migliaia di auto che transitano per il viale, ne consegue che l’inquinamento dell’aria e acustico è aumentato! La tramvia decreterà la morte del centro storico. I fiorentini che non ci abitano non ci andranno più. La tramvia toglierà migliaia di parcheggi e passi carrabili. Se realizzeremo le linee 2 e 3 saremo lo zimbello del mondo. Solo in un paese alla deriva si fanno cose come distruggere il proprio patrimonio anziché valorizzarlo e salvaguardarlo con cura e amore. Personalmente preferisco Firenze tutti a piedi a una Firenze distrutta. Anche perché quello di questa tramvia è un tipo di distruzione che non si può rimediare! Il progetto è talmente ambizioso e talmente costoso che una volta realizzato non sarà più possibile eliminarlo se non con costi ancor più esorbitanti! Invidio le persone che hanno un lavoro tale (o non hanno un lavoro?) che possono permettersi di andare in bicicletta a destra e a manca con il sole e con la pioggia. Io non me lo posso permettere, non potrei lavorare! Ma non prendo mai il mio piccolo mezzo a due ruote motorizzato e a basso consumo quando non ne ho strettamente bisogno. Penso che molte persone, pur animate da sincero ecologismo, siano arrabbiate con chi usa l'auto o con l'inquinamento o con chissà chi o cos'altro. Stanno protestando, è chiaro come il sole. E per “avere ragione” e per far “dispetto” a costoro, sono disposte a buttare letteralmente ai maiali la città. Il desiderio di “farla pagare” a chi inquina o le preferenze politiche non giustificano l'approvazione e il sostegno ad un progetto dannoso, drastico e irreversibile di questo tipo. Se invece di essere arrabbiati e protestare contro i mulini a vento, dicendo cose all'indirizzo di persone che non conoscono e di cui sanno poco e nulla, si mettessero tranquille a riflettere con onestà e con amore per la loro città, e a valutare davvero i dati, forse scoprirebbero che ci sono sempre delle alternative, dettate dal buon senso oltreché dall'orgoglio che la bellezza di Firenze ispira in qualunque persona sana di mente; alternative che possono essere percorse e che portano davvero ad un futuro migliore. Migliore per tutti e non solo per le tasche di chi si è aggiudicato gli appalti (o chi li ha promossi) e tratta tutto ciò con la peggior disonestà etica e morale e nel peggior interesse della cittadinanza presente e futura e della città... Nella seconda metà dell'800 furono distrutte le mura di Firenze e alcuni quartieri storici della città, in sprezzo ai suoi abitanti. I viali potevano essere fatti intorno alle mura, come è accaduto in molte altre città, visto che ne seguono il percorso. Invece no, furono distrutte per soli quattro anni di Firenze capitale... Allora c'era il re e la gente comune contava ancora meno di ora... Sarebbe bello pensare che ne sia passata d'acqua sotto i ponti e che cose del genere non accadrebbero più al giorno d'oggi... Invece, pare che lo scempio perduri e che siamo ancora governati da persone che odiano Firenze, la sua arte e la sua bellezza... È un po’ come dire, facendo una sorta di citazione, che quello che non hanno fatto secoli di guerre, lo stanno facendo pochi anni di stupidità. Preoccuparsi di far costruire piste ciclabili quando, invece, più ancora dovremmo salvaguardare ogni angolo verde della città dalla cementificazione e dal catrame? Accusare gli esercenti di essere dei criminali perché non battono uno scontrino, come se questo giustificasse crimini ben peggiori e irreversibili (accusa e relativa giustificazione che ho davvero letto su un forum!), quando invece dovremmo preoccuparci di fare delle leggi che obblighino i costruttori a edificare stabili già in grado di essere energeticamente autonomi e non inquinanti, leggi che obblighino le aziende preposte alla raccolta dei rifiuti urbani a raccogliere e riciclare TUTTI i rifiuti, promuovere e dare effettivamente incentivi alle aziende per promuovere il telelavoro (fattibile in una grandissima quantità di casi), incentivare l'acquisto di veicoli elettrici, elettrici/benzina) oppure, meglio ancora, incentivare l’ATAF ad acquistare veicoli ad aria compressa, ecologici sul serio, e razionalizzare e migliorare il trasporto pubblico di superficie, preferendo i grandi veicoli a carburante (innegabilmente più efficienti) per le sole ore di punta e i piccoli veicoli ecologici per tutti gli altri orari. LINK http://www.mdi.lu/eng/affiche_eng.php?page=citycats Si potrebbero inoltre utilizzare strutture esistenti per nuove finalità. LINK http://www.metrotram.it/index.php?num=7&ind=0&lang=ita Io sto cercando di riporre fiducia nei fiorentini. Sono tanti tanti tanti davvero coloro che guardano al progetto delle linee 2 e 3 con le lacrime agli occhi e con il cuore stretto e che non vogliono vedere la loro bella città distrutta in questa insulsa follia il cui solo vero scopo è pelare denaro ai cittadini, riempire le tasche di qualcuno e, perché no, fare l'ennesimo spregio a Firenze. Chi dice che la tramvia in Piazza Duomo è una buona cosa non si è nemmeno preso la briga di valutare la faccenda veramente e onestamente, si limita a ripetere le frasi stereotipate della propaganda farcite di parole come “inquinamento”... Ora qualcuno si preoccupa del Duomo che deve essere restaurato per lo smog... A dire il vero non c'è opera architettonica al mondo che non necessiti di essere restaurata regolarmente, ma sarà curioso e interessante vedere i palazzi del centro crollare per le vibrazioni della tramvia! Con tutta la scienza e la tecnologia che abbiamo, non siamo capaci di fare progetti di sviluppo e modernizzazione che rispettino le meraviglie che ancora abbiamo in Italia? Con una cifra assai inferiore a quella della linea uno, avremmo potuto acquistare non una ma svariate svariate flotte di veicoli ad aria compressa del tutto non inquinanti! Le soluzioni a quanto pare ci sono... Ma forse non era nell'interesse di chi ha gestito Firenze vagliare davvero soluzioni ecologiche e rispettose della città e delle tasche dei cittadini... Il 17 febbraio 2008 a Firenze i fiorentini (residenti a Firenze) potranno esprimere la propria volontà in merito alla costruzione delle linee 2 e 3 della tramvia. Si tratta di un referendum consultivo il cui quesito è posto in chiave abrogativa. Chi desidera cancellare le delibere che aprono la strada allo scempio del centro storico (e di altre zone) di Firenze dovrà votare “Sì” (che significa “Sì, voglio abrogare quelle folli delibere”). Questo è un punto decisamente ingannevole del referendum. FOTO
 Mi sono resa conto che molte persone, disinformate o informate in modo molto tendenzioso o animate da mere speculazioni politiche pensano che chi non vuole la tramvia sia contro la tramvia. Questo è completamente lontano dalla realtà. Personalmente non sono contro la tramvia quanto, piuttosto, contro QUESTA tramvia. Non ho idea di quale sia lo schieramento politico che abbia proposto e avallato disinvoltamente questa tramvia e non mi interessa. È la mia città e la amo e non voglio vederla scempiata dalle ideologie politiche, dall'assenza di lungimiranza dei suoi amministratori, dalla distanza di costoro dalla vita reale dei cittadini e, non di meno, dall'incapacità di una parte di pubblico a comprendere la portata e il danno di questo progetto. Non volere la tramvia e non volere [u]questa[/u] tramvia sono due faccende enormemente diverse che non dovrebbero essere usate a fini politici, con i quali fini non dovrebbero aver nulla a che vedere. Create informazione su questo scempio, informate i vostri nonni, zii, parenti, amici, cugini, cani e gatti, canarini di come stanno le cose! Andate a votare il 17 febbraio e votate Sì, per abrogare le delibere per le linee 2 e 3 della tramvia di Firenze. Scegliamo per il bene della città e della sua bellezza e, così, diciamo ai nostri governanti che Firenze vuole migliorare le cose, ma nel rispetto della propria identità e peculiarità. Grazie a tutti coloro che amano Firenze e, soprattutto, il suo centro storico... com'era e, ci auguriamo e vogliamo, come sarà ancora per tanto tanto tempo, invidiato da tutto il mondo!
http://www.tramviareferendum.it/ http://www.salviamofirenze.it/dblog/default.asp http://www.comesefosseantani.com/la-tramvia-a-firenze-ma-anche-no/ http://www.pensalibero.it/Dettaglio.asp?IDNotizia=1552
 Da http://www.comesefosseantani.com/
 http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=striscia&data=2007/10/02&id=5782&categoria=inviati&from=striscia
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